Orzo perlato al radicchio trevigiano

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Io adoro l’orzo! E’ una via di mezzo tra la pasta ed il riso. Non scuoce perciò non ha l’inconveniente del riso che prosegue la cottura anche fuori dai fornelli. Inoltre è molto digeribile e prolunga il senso di sazietà. Si può impiegare benissimo anche nelle zuppe o in insalata. E’ fantastico!

Ingredienti  (per 4 persone)

Orzo perlato al radicchio trevigiano

Orzo perlato al radicchio trevigiano

  • 1 tazza da te di orzo decorticato
  • 1 cespo di radicchio trevigiano
  • 1 scalogno
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • 1/3 di bicchiere di vino bianco
  • 1 cucchiaio di lievito di birra alimentare
  • 1 cucchiaino da tea di brodo granulare vegetale biologico
  • 1 litro di acqua

Procedi così

Metti sul fuoco una padella con bordi abbastanza alti.

Versa l’olio, un po’ di sale e pepe, infine lo scalogno tagliato finemente.

Fai rosolare con un cucchiaio d’acqua.

Aggiungi il radicchio che avrai precedentemente lavato, asciugato e tagliato a pezzetti di circa 1 cm.

Fai cuocere a fiamma medio alta, fino a quando prende un colore un po’ più scuro.

Aggiungi 1/3 di un bicchiere di vino bianco e alza la fiamma per qualche minuto.

Abbassa il fuoco e fai brasare per una decina di minuti.

Lava bene l’orzo sotto l’acqua corrente.

Versalo nei radicchio così preparato e fai tostare un po’ per qualche minuto.

Aggiungi poco alla volta il brodo fino ad assorbimento completo.

L’orzo decorticato si cuoce in circa 30 minuti.

A fine cottura aggiungi il lievito. Regola eventualmente di sale, ma ricorda che è sempre meglio salare poco e servi con un velo di olio extravergine di oliva e una spolverata di pepe.

La funzione del lievito, oltre ad avere molte proprietà è quello di mantecare l’orzo al posto del formaggio o del burro.

Il risultato secondo me è più che accettabile.

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